Società Como Nuoto
COMONUOTO - ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

Pallanuoto | Prima Squadra Maschile | 10/10/2014

VIS NOVA ROMA - COMONUOTO 3 - 8

ROMA VIS NOVA-COMO 3-8 (1-1; 1-4; 1-1; 0-2) Roma Vis Nova: Bonito, Pappacena, Murro, Rigo, Banovac, Parisi 1, Spinelli 1, Rugora, Vitola, Manzo, Reynolds, Cuccovillo 1, Nicosia. All. Ciocchetti. Como: Oliva, Foti, Krizman, Susak, Busilacchi, Ferraris 1, Milakovic 2 (1 rig.), Jelaca 1, Pellegatta, Pagani E., Gaffuri, Cesini 2, Garancini L.. All. Stritof. Arbitri: Piano e Pinato. Superiorità numeriche: Vis Nova 3/10, Como 1/4 +1 rigore. Note: osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Anna Tina Mirra. LA PARTITA VISTA IN TIVU’ Ricordo. Failla e Postiglione con parole sentite ricordano Anna Tina Mirra. Poi il minuto di raccoglimento nella piscina del Foro Italico. Cuccovillo, Krizman e Parisi. Dopo le prime schermaglie, con due traverse della Roma Vis Nova e un buon intervento di Bonito, la squadra capitolina passa con Cuccovillo, che non ci pensa su e trasforma immediatamente il primo uomo in più dell’incontro. Sempre in superiorità risponde per il Como Krizman, mentre Parisi è bravo nel conquistare l’uomo in più ma non altrettanto nel concluderlo, anche per l’opposizione di Oliva. Sul punteggio di 1-1 si conclude il primo tempo: risultato giusto, ma qualche rimpianto in più per la Roma Vis Nova, che prima dell’intervallo non sfrutta un’altra superiorità. Paura di perdere. “Squadre contratte nel primo tempo: è più la paura di perdere rispetto alla voglia di vincere”. Così Marco Flutti, direttore sportivo del Como, commenta l’andamento della prima frazione al microfono di Failla. 25 metri. Postiglione dice la sua sulla prossima World League in campo da 25: “Sono contrario, il campo più corto natura il gioco, fortunatamente si gioca 7 contro 7 e con il pallone normale. E fortunatamente si gioca con il campo da 25 solo nella fase a gironi”. Break e proteste. Nel secondo tempo break del Como (1-5) che fa quattro gol consecutivi (Cesini, Milakovic su rigore, ancora Krizman e Jelaca) e due proteste dei capitolini: la prima perchè, secondo i giallorossi, il fallo su Busilacchi che ha portato al rigore è stato commesso quando il centroboa comasco aveva il pallone in mano; la seconda perchè il contropiede vincente di Milakovic, sempre secondo i giallorossi, era stato preceduto da un fallo grave non concesso ai capitolini. Le immagini sembrano dare ragione alla Roma Vis Nova in entrambe le circostanze. Superiorità e colpi di testa. La squadra di Ciocchetti, prima del cambio di campo, ottiene altre tre superiorità ma sfrutta soltanto la prima con Parisi (2-5). In occasione della terza Oliva è bravo a dire no ai capitolini con una parata di testa. Ferraro. “Sono contento della presenza di pubblico, oggi il Foro Italico era troppo stretto. Meno contento ovviamente per il risultato”, dichiara Marco Ferraro, presidente della Roma al microfono di Failla nel’intervallo tra il secondo e il terzo tempo. Gaffuri, Bonito e Ferraris. Dopo il -2 realizzato da Spinelli, Gaffuri ingaggia un nuovo duello a tu per tu con Bonito: anche stavolta la preparazione è ottima, la conclusione poco efficace. Rimedia per il Como il mancino Stefanelli (3-6). Allungo mancato. La Roma continua a sbagliare con l’uomo in più, ma il Como a sua volta non sfrutta una favorevolissima occasione con Pellegatta: solo davanti a Bonito, che in precedenta aveva negato il +4 agli ospiti con un ottimo intervento, il lariano colpisce l’interno del palo. Si va agli ultimi otto minuti di gioco sempre sul +3 per la squadra di Stritof. Funambolico Cesini. In apertura di quarta frazione gol bellissimo e importantissimo di Cesini. L’ex nerviese fa un sombrero a Murro con il piede, raccoglie il pallone e batte Bonito. E’ in cassaforte la vittoria del Como, strameritata. FONTE: http://www.wpdworld.com/?p=161993 FOTO: Luca Renoldi



EVENTI

non ci sono eventi i programma

I NOSTRI PARTNERS